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Badoere
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mwfaBadoere è una frazione, sede comunale di mwfqMorgano (mwfgprovincia di Treviso).

Contents

Storia
Note

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Storia

L'abitato si è sviluppato in tempi recenti attorno alla tenuta dei mwggBadoer nella quale si svolgeva da tempo un importante mercato settimanale. Solo nel mwgwNovecento, però, il paese venne riconosciuto ufficialmente come frazione di Morgano ed ebbe autonomia ecclesiastica con l'istituzione della parrocchia di mwhaSant'Antonio di Padova.

Dal mwhg1941 al mwhw1945 Badoere fu interessata dal passaggio della mwiaferrovia Treviso-Ostiglia e dotata di una propria mwiqstazione. Oggi la ferrovia è dismessa ed è stata sostituita dalla mwigpista ciclabile Treviso-Ostiglia.

Monumenti e luoghi d'interesse

La "Rotonda"

La piazza principale del paese è costituita dalla mwkwRotonda: diversamente da quanto riporta la versione tradizionale, cioè che era parte del vasto complesso di villa Badoer-Marcello (la quale però è andata distrutta nel mwla1920 durante un tumulto contadino), non si tratta di due grandi barchesse funzionali alla villa, ma di una struttura autonoma settecentesca in cui si svolgeva il mercato delle Badoere: il proprietario, Angelo Badoer, intendeva mettere a disposizione uno spazio (in località mwlqZeruol di Sopra) per il mercato, autorizzato nel mwlg1689. Sotto ciascuna arcata della barchessa di ponente aveva sede la bottega di un artigiano o di un mercante, quella di levante, più spartana, delimitava lo spazio del mercato vero e proprio. Del complesso fa parte anche la chiesetta di mwlwSant'Antonio (mwma1645) ampliata successivamente con la costruzione del campanile settecentesco. Tutt'oggi, la prima domenica di ogni mese (agosto escluso), vi si svolge il noto mwmqmercatino dei Trovarobe, che attira appassionati di antiquariato e collezionismo.

Parrocchiale di Sant'Antonio

La mwnaparrocchia di Badoere fu istituita il 16 ottobre 1921, ma i lavori per la costruzione della chiesa cominciarono solo 17 ottobre mwnq1925, con la benedizione della prima pietra da parte del mwngvescovo di Treviso mwnwAndrea Giacinto Longhin. Prima di allora la comunità usufruiva dell'oratorio secentesco che si affaccia sulla piazza della Rotonda, anch'esso intitolato a sant'Antonio di Padova. La costruzione subì numerose interruzioni: l'apertura al culto è del 24 ottobre mwoa1937, mentre la consacrazione, officiata dal vescovo mwoqAntonio Mantiero, è del 13 ottobre mwog1945.

Progettista è il capomastro Silvestro Lazzari, con il quale collaborò in seguito l'architetto Achille Vettorazzo. Si tratta di un mwpqedificio neogotico con i prospetti in mattoni faccia a vista, in cui si inseriscono elementi in pietra calcarea bianca quali il portale, la polifora al centro della facciata e le monofore ad arco acuto. Gli interni sono organizzati in tre navate, divise tra loro da due sequenze di arcate. Pur trattandosi di un edificio recente, la chiesa conserva due dipinti di un certo pregio: una mwpgMadonna con Bambino e santi, attribuita a mwpwGregorio Lazzarini e identificata con quella che il pittore avrebbe realizzato nel mwqa1721 per la famiglia mwqqMarcello, e un mwqgSan Giuseppe con Gesù Bambino, di anonimo settecentesco; le opere sono state restaurate rispettivamente nel mwqw2018 e nel mwra2015cite-ref-2[2].

L'mwsgorgano è stato costruito dalla ditta mwswTamburini nel mwta1945 ]cite-ref-par-3-0[3].

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. In assenza di dati ufficiali precisi, si è fatto riferimento alla popolazione della parrocchia locale, reperibile nel mwvwsito della CEI.
cite-note-22. mwwwmwxamwxqBadoere: in chiesa torna un capolavoro, su mwxglavitadelpopolo.it. mwxwURL consultato il 21 giugno 2023 mwya(archiviato dall'mwyqurl originale il 21 giugno 2023).
cite-note-par-33. mwzqmwzgmwzwChiesa di Sant'Antonio di Padova <Badoere, Morgano>, su mwaachieseitaliane.chiesacattolica.it. mwaqURL consultato il 21 giugno 2023.

Voci correlate
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• Wikimedia Commons

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